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Formazione 40 regione toscana 2021

formazione 40 regione toscana 2021

FORMAZIONE 4.0 Regione Toscana 2021 (bando in uscita)

La Regione Toscana, con Delibera n. 6328/21, ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi relativi ad azioni di riqualificazione e di outplacement rivolti a lavoratori e lavoratrici e collegati a piani di riconversione, ristrutturazione aziendale e reindustrializzazione nell’ambito della Formazione 4.0 Regione Toscana quale strategia regionale verso l’Industria 4.0.

Nell’ambito della complessiva strategia regionale su Industria 4.0 la formazione dei lavoratori e delle lavoratrici, ovvero la formazione di competenze utili a promuovere l’innovazione, è una linea di intervento cruciale per affrontare i cambiamenti tecnologici in atto. Devono essere definiti progetti formativi relativi ad azioni di riqualificazione e di outplacement rivolti a lavoratori e lavoratrici e collegati a piani di riconversione, ristrutturazione aziendale e reindustrializzazione con priorità per le aziende aventi sede legale o unità operativa in aree di crisi e per le aziende in crisi non rientranti nelle aree di crisi.

 

Beneficiari

I progetti formativi possono essere presentati da un singolo soggetto oppure da un consorzio o fondazione o rete di imprese (rete-soggetto) oppure un’associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), o rete di imprese (rete-contratto) o altra forma di partenariato, già costituita o costituenda, attraverso apposito atto pubblico o scrittura privata autenticata, secondo le modalità dettagliate al punto A.1 della DGR 951/2020.

Per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore sia in regola con la normativa sull’accreditamento di cui alla DGR n. 1407/2016 e smi.

I destinatari degli interventi sono:

  1. Lavoratori e lavoratrici, anche interessati/e da ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, inquadrati/e in una delle seguenti forme contrattuali:
  • contratto a tempo indeterminato;
  • contratto a tempo determinato;
  • contratto di apprendistato;
  • imprenditore;
  • socio di cooperativa;
  • coadiuvante familiare.
  1. Neo-assunti/e inquadrati/e nella fattispecie di lavoratori e lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato: è necessario che la data dell’assunzione sia antecedente a non più di sei mesi rispetto alla data di presentazione della domanda e deve comunque concretizzarsi entro la data di inizio delle attività formative.

Le imprese di appartenenza devono essere iscritte al Registro Imprese e localizzate sul territorio della Regione Toscana e devono attuare programmi di riconversione, ristrutturazione aziendale e reindustrializzazione inerenti l’attività produttiva oggetto dell’impresa medesima.

Vi è l’obbligo di individuazione delle imprese destinatarie in fase di presentazione delle domande.

Iniziative ammissibili

Sono ammissibili interventi che prevedono la realizzazione di piani formativi, supportati da accordi sindacali, diretti alla qualificazione, riqualificazione e all’aggiornamento dei lavoratori e delle lavoratrici, anche interessati/e da ammortizzatori sociali, e/o del personale destinato all’assunzione presso imprese che attuano programmi di riconversione, ristrutturazione aziendale e reindustrializzazione, sulle tematiche inerenti l’attività produttiva oggetto dell’impresa medesima e rientranti nella strategia regionale industria 4.0.

Il programma di riconversione, ristrutturazione e reindustrializzazione, attivato anche a livello parziale, deve prevedere la riqualificazione di almeno cinque lavoratori/lavoratrici. Nel caso di più imprese destinatarie il minimo di cinque lavoratori/lavoratrici deve essere assicurato da almeno una delle imprese.

Vi è l’obbligo di corredare il progetto formativo con un accordo sindacale avente una delle seguenti caratteristiche:

  • accordo sindacale sottoscritto dall’impresa e dalla R.S.U. o R.S.A. (ove non previste le RSU) della stessa oppure sottoscritto dall’impresa e da almeno due associazioni sindacali dei/lle lavoratori/lavoratrici maggiormente rappresentative ricomprese tra i firmatari del C.C.N.L. di riferimento; oppure
  • accordo sottoscritto da almeno un’organizzazione sindacale dei datori di lavoro e da almeno due organizzazioni sindacali dei/lle lavoratori/lavoratrici maggiormente rappresentative ricomprese tra i firmatari del C.C.N.L. di riferimento.

L’accordo deve fare espresso riferimento al piano formativo per il quale è presentata domanda di finanziamento ed al coinvolgimento di lavoratori e lavoratrici che si trovino nelle condizioni previste dall’atto.

Contributi

L’entità delle risorse previste viene quantificata in euro 1.500.000,00.

I progetti sono finanziabili per un importo non superiore a 150.000,00 euro e non inferiore a 50.000,00 euro.

Tenendo presente la natura delle attività oggetto dell’avviso, le azioni si configurano come aiuti di Stato e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia. L’avviso prevederà la possibilità di optare tra regime “de minimis” e regime di aiuti alla formazione.

Procedure e termini

Presentazione entro il 15 giugno 2021 attraverso la piattaforma https://web.rete.toscana.it/fse3.

 Riferimenti normativi

Regione.toscana.it