Mettiamo le Persone al centro dei nostri progetti

Novità formazione antincendio 2021

antincendio formazione formazione antincendio novità antincendio 2021
formazione antincendio

Entrerà in vigore il 4 ottobre 2022, il Decreto del 2 settembre scorso “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza”.

Tale decreto modifica in maniera molto importante la formazione, informazione e designazione dei lavoratori e degli addetti antincendio e con particolare rilevanza anche i requisiti che dovranno avere i docenti che terranno i corsi antincendio.

Il Decreto trova applicazione nei luoghi di lavoro del D.lgs. 81/08, ed in maniera limitata per i cantieri temporanei o mobili.

Nei primi due allegati del decreto viene approfondita la gestione della sicurezza antincendio in esercizio (Allegato I) o in emergenza (Allegato II).

Viene dettagliata ulteriormente rispetto a quanto già previsto dal D.M. 10.03.1998 i criteri che devono essere rispettati all’interno dei piani di emergenza, dove devono essere indicati i nomi degli addetti alla prevenzione incendi ed emergenza e dovrà essere presente in:

  • luoghi di lavoro occupati da meno di 10 lavoratori
  • luoghi di lavoro aperti al pubblico con presenza contemporanea di più di 50 persone, indipendentemente dal numero dei lavoratori
  • luoghi di lavoro rientranti nell’elenco dell’Allegato I al Decreto del Presidente della Repubblica 151 del 1° agosto 2011

Tutte le novità della formazione antincendio sono riportate di seguito. Vengono definiti tre livelli di attività in base al rischio delle stesse e, a seconda di tali distinzioni, i corsi di formazione si articoleranno in maniere differenti:

Aziende Livello 3 (aziende ad alto rischio, con sostanze altamente infiammabili ed elevata probabilità di propagazione) – Modulo teorico da 12 ore + Modulo pratico da 4 ore con aggiornamenti ogni 5 anni (8 ore)

Aziende Livello 2 (Aziende con stoccaggio di sostanze infiammabili, ma con limitata probabilità di propagazione dell’incendio) – Modulo teorico da 5 ore + Modulo pratico da 3 ore con aggiornamenti ogni 5 anni (5 ore)

Aziende Livello 1 (Aziende al cui interno trovano spazio sostanze a basso tasso di infiammabilità e in cui il rischio di propagazione dell’incendio è scarso) – Modulo teorico da 2 ore + Modulo pratico da 2 ore con aggiornamenti ogni 5 anni (2 ore)

Finalmente il decreto chiarisce che il criterio fissato normativamente per l’aggiornamento antincendio è di 5 anni e NON 3 anni, come da anni pubblicato da autorevoli fonti e promosso da enti formativi sul territorio.

A disposizione del lettore l’intero testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale a questo link.

 

[Ing. Lorenzo Fé – Sicuringegneria]